Dettaglio Opera
Dama di corte
Dama di corte
Descrizione

 Dama di corte

Partendo dal linguaggio forbito di Alejandro Jodorowsky che nel suo libro dal titolo “Psicomagia” richiama la creatività dell’essere in qualità di artista totale, Dama di corte è sia un’autobiografia artistico-spirituale, sia il trattato di una nuova terapia; dove la poesia nasce da una ribellione, dove il teatro si converte in sacrificio rituale… Nella mia Dama di corte io divento pagliaccia di me stessa poiché mi faccio vittima ironica e turbolenta di un sogno straordinario… il sogno della melanconia. Ho il “potere” di ridimensionarmi in un atto onirico, che si trasforma in una Dama dai toni monocromi e dalle fitte trame intessute a mò di uncinetto. Faccio danzare il mio polso in un atto poetico, il disegno appunto, utilizzando una bic nera. L’atto poetico deve essere sempre positivo, cercare la costruzione, non la distruzione… ed ecco la mia Dama intrecciarsi nei suoi sublimi capovolgimenti interiori, un atto eroico non-distruttivo. In fondo la realtà non è razionale, anche se ci fa comodo pensare che lo sia, ci da più sicurezza, ci tranquillizza. Ed ecco la mia Dama, la mia Augusta, recitare la parte della matrona sicura di sé. Descrizioni barocche si affacciano dentro il mio disegno che vuole divenire artefice di una nuova consapevolezza/realtà spirituale. La mia Dama di corte… intrisa di cambiamenti psicologici non poco evidenti, saltelli di stile, così poesia e danza si alternano nel mio disegno che diviene una grande esplosione primitiva di segni. Mi trattengo. Mi lascio andare. Mi emoziono. Piango. Urlo dentro di me. Mi mordo l’anima. Questo è il processo tormentato ed eccitante della mia costruzione segnica. La mia Dama diventa per un istante una bambolina, perché no, una bambolina capricciosa. Perché non assumere un punto di vista completamente diverso? E’ una forma di pazzia questa saggezza… che sprofonda in un bianco e nero dai toni marcati, evidenziati dal nero di una bic che non si è mai stancata di danzare. La mia dama che pare esclamare: “su coraggio, deciditi a morire…” “E’ un bene che la gente mi veda debole, perché dentro di me so di essere, e mi sento, molto forte”. In fondo… solo aver accettato che siamo di passaggio ci libera dal pensiero della morte… ecco il mio disegno non è un omaggio alla morte, è un inno all’immortalità. Sono un’artista benefica, una maga buona, capace di creare opere d’arte dotate di forze così positive da indurre lo spettatore all’estasi. Se si può fare del male, perché non si può fare del bene? Sono consapevole io di fare del bene attraverso la mia arte, la mia modalità di espressione. Sono innamorata e mi intriga da morire disegnare mondi sconosciuti, dame, fiori, piante, foglie, germogli… ombre e luci, luci e ombre, come suonare uno strumento musicale, o meglio come pregare e per me Dama di corte è una forma di preghiera.  Esiste una sola cura globale: incontrare Dio. Soltanto la scoperta del proprio Dio interiore può curarci per sempre. Il resto è solo un rampicarsi sui vetri. Siamo pennelli che raffigurano la propria vita, che cambia continuamente. La mia opera, infine, vuole sussurrare in preghiera questo: “Se non sono io per me, chi sarà per me?”

La vita è meravigliosa, il talento esiste e bisogna solo coltivarlo!!

 

 

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Scala dei Turchi White Wall
Dal 07/08/2016 al 12/08/2018

 Scala dei Turchi White Wall è un parco all'aperto per l'arte contemporanea sito in un terreno che si affaccia sul panorama mozzafiato della famosa Scala dei Turchi di Ralmonte (Agrigento - Sicilia).

Il progetto consta anche di un programma di residenze d'artista.

Scala dei Turchi White Wall è stato fondato ed è diretto da Giuseppe Alletto. 

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MInci arte scultura
Dal 01/07/2016 al 05/08/2017

 Donare una nuova vita ai rifiuti che giacciono per le strade, regalare loro una forma artistica, questo è l'obiettivo di MINCI, 

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