Cambia la tua foto copertina
Raspa
Cambia la tua foto copertina
POP, HIP HOP, RAP
Sono un'artista rap classe 96 di Belluno.
Quello che voglio trasmettere con la mia musica è semplicemente la verità delle cose e
ad intraprendere questo percorso mi ci ha portato la voglia di esternare quello che mi portavo dentro.
Lo stato dell'account di questo utente è Approvato

Video di presentazione

Ascolta il mio brano

Lyrics

"Decision"

HIP HOPRAP

Rit (X2)
Non stare da solo come faccio io
prendi la tua strada o cadi nell'oblio
stai con i tuoi brother che ti voglion bene
non sprecare il tempo quando state insieme
STROFA 1
Vedo questi ragazzini, prendono male la loro DECISION.
Trasmetto un messaggio con il mio sorriso
ci vuole calma e sangue freddo Dirisio.
Segui i tuoi passi nell'acqua, Narciso
Senza conoscere i lati del viso
sento che vuoi dirmi qualcosa.
Rompere il vetro in queste condizioni nel punto preciso!
Bro dammi un accendino che faccio un viaggio per rilassarmi
parlate troppo dovete ascoltarmi
ogni tanto date la parola agli altri.
Resto nel mio e mi chiudo che mi conviene
anzichè perder tempo, sentimi bene!
Adesso mi dicono : "Raspa ma questo passo come si ottiene?"
Rit
Non stare da solo come faccio io
prendi la tua strada o cadi nell'oblio
stai con i tuoi brother che ti voglion bene
non sprecare il tempo quando state insieme
STROFA 2
Ripartiamo da zero
siamo cresciuti e di questo son fiero (ya).
Ma sarebbe bello davvero
mollare tutto e cambiare il sentiero (ya).
Dipingere un quadro sopra le colline con il tramonto che riflette
la capacità di rimanere freddi in certe situazioni che si fanno fredde.
Come Sonic vado ad alta velocità,
non mi prendi stai dietro per carità,
giocatore di livello serie A,
in campo non finisce mai in parità.
Ascoltiamo chi non ci ha ascoltato,
questo è il nostro pane quotidiano,
quante cose che abbiamo passato.
Rit
Non stare da solo come faccio io
prendi la tua strada o cadi nell'oblio
stai con i tuoi brother che ti voglion bene
non sprecare il tempo quando state insieme
stai con i tuoi brother che ti voglion bene
non sprecare il tempo quando state insieme
Non stare da solo come faccio io
prendi la tua strada o cadi nell'oblio

Intervista

Il mio curriculum artistico

I miei live, riconoscimenti, backstage, incontri, momenti artistici importanti

Live al Barrio's di Milano
Live centro commerciale Forlimpopoli
Live a Miss venice Beach Bibione
Live a Belluno

Biografia

Ciao a tutti mi presento e vi parlo un po' della mia vita e della mia passione artistica, la musica. Inizio col dirvi che Sono Raffaele, meglio conosciuto nel panorama musicale come Raspa. Sono un giovane del 1996 che vive a Belluno. Comincio ad approcciarmi alla musica nel periodo scolastico delle medie, in primis come batterista tanto che mi soprannominarono raffa batterista pro. La mia carriera musicale ha avuto inizio suonando la batteria in diverse band, ma è stato l’incontro con il rap a cambiare il mio percorso artistico. Scrivere è diventato per me un'esigenza, un mezzo per esprimere le emozioni di rabbia e tristezza che ho vissuto durante l'adolescenza. Oggi, dopo aver affrontato quel passato difficile, mi sento un artista diverso e più versatile.
Le mie principali qualità includono la versatilità e la capacità di adattarmi a diverse sonorità. I miei testi sono prevalentemente autobiografici, anche quando trattano temi universali. Ogni tanto, mi piace anche esplorare sonorità più leggere e divertenti, creando performance coinvolgenti. Non è stato un percorso facile; ho subito delle battute d’arresto, ma da ogni esperienza ho sempre tratto insegnamenti preziosi. Sebbene sia di natura pessimista e molto autocritico, sono altresì consapevole delle mie abilità e della mia arte. La mia musica trasmette verità, e nulla è più importante per me. All'età di 13/14 anni il mio periodo musicale inizia con la creazione della mia prima band, la prima di una lunga serie. La prima credo che sia stata la migliore come componenti, come musica e anche come persone al suo interno perché ci trovavamo veramente bene e anche nel suonare in giro per i locali ci trovavamo bene e ci divertivamo. Facevamo cover punk, metal, hardcore metal/punk.
Ma anche gruppi più soft come i sum41, blink182, greenday. La situazione nel periodo delle superiori, a casa, inizia ad essere più fitta, più pesante e all'età di 17 anni inizio ad iniziato ad approcciarmi al mondo delle serate hip hop con i miei amici. Eravamo diventati un po' più trasgressivi nel comportamento. Abbiamo iniziato ad andare a sentire i live di amici che gia facevano rap. Poi ad un certo punto ho iniziato ad intraprendere anche io questa strada del rap principalmente per esigenza, per esternare la rabbia e il dolore che avevo in corpo...così scrissi le prime canzoni.
Inizio poi a pubblicare qualcosa sui social e un giorno un ragazzo di Belluno mi scrisse che anche lui faceva rap e che il mio rap gli piaceva e di conseguenza mi chiese se volessi collaborare. A quel punto invece di una collaborazione si è formata la mia prima e unica crew hip hop dal nome TRE LATI OPPOSTI che comprendeva me, il ragazzo che mi scrisse e il mio migliore amico del periodo superiori.
Iniziammo così a registrare i pezzi nella roulotte che avevo in giardino a casa mia senza luce e acqua, senza nulla. Registravamo anche al buio se era necessario.
In quella roulotte iniziarono i primi pezzi.
Dopo un po' iniziammo a farci sentire nella città suonando in giro per i locali del tempo riscuotendo un bel "successo". A parere nostro avevamo portato qualcosa che ancora non c'era stato, innovazione, tanto che all'inizio c'era chi ci supportava e chi ci odiava perché eravamo bravi. Però purtroppo dopo anni ci siamo sciolti a causa del distacco perché uno dei 3 si è trasferito a bologna e di conseguenza fare live o altro risultava molto più difficile, poi ognuno aveva preso una propria visione musicale quindi era diventato difficile anche metterci d'accordo sui pezzi da fare, i temi, la musicalità ecc. Ma in quel periodo in cui siamo stati attivi ce la siamo goduta e siamo consapevoli che se fossimo andati avanti avremmo fatto grandi cose.
Arrivato in quarta superiore, alla fine del primo trimestre a dicembre, ho mollato la scuola. Non ce la facevo più, mi sentivo annoiato, non avevo voglia di studiare.
Allora dopo aver mollato scuola, ho deciso di andare a lavorare per 2 anni, facendo così una pausa dallo studio e dopo 2 anni decidetti di ritornare a scuola.
Decisi di ritornare a fare la scuola mattutina dopo anni di fermo e con ragazzi 4 anni più piccoli di me. All'inizio è stato un po' un trauma tornare sia per il fattore scuola in sè quindi lo studio, avere a che fare con i prof e le "regole" e dall'altra il fatto che i miei compagni di classe erano più piccoli di me. È stata dura ma son tornato con la voglia di prendermi il diploma e cosí è stato. Mi ci sono messo d'impegno, studiavo, cosa che prima non facevo e ora il diploma è a casa, per terra ma è a casa.
Era anche una sfida personale, dovevo farcela, non potevo perdere così dopo aver semplicemente mollato.
Finite le superiori fino ad adesso che ho 29 anni, ho cambiato tanti lavori perché non riesco a farmene piacere 1 e non mi piace fare la stessa cosa per un lungo periodo.
Ritornando alla musica, da circa 7 anni mi sono lanciato nel mondo dei contest. Li ho sempre visti come una possibilità per fare esperienza live e per farmi conoscere, nonostante dalla maggior parte dei miei conoscenti venivano visti in maniera negativa tanto che non mi supportavano in questa scelta.
Grazie a questo ho avuto la possibilità di farmi ascoltare da diverse persone, ho conosciuto tanti artisti con cui poi sono nate anche diverse collaborazioni e amicizie. Ho vinto diversi premi, anche molto importanti e alcuni anche assegnatomi da artisti conosciuti e importanti nel panorama musicale.
Per citarni alcuni, Morgan che mi ha assegnato il miglior testo, Grazia di Michele mi ha assegnato il premio della critica, Maria Totaro che mi ha assegnato il premio miglior inedito e la partecipazione al tour di Ciccio Riccio in Puglia.
Ho avuto la possibilità di esibirmi live in diverse situazioni partecipando a diversi eventi e festival.
Ho avuto la possibilità di aprire concerti ad artisti importanti come "il tre" , "mondo marcio", "il cile" e "alfa".
Ho collaborato con diverse radio sia locali che nazionali. Nel mondo radiofonico ho potuto fare diverse interviste, far passare i miei brani in radio.
In particolare ho creato appositamente un jingle annuale per un format radiofonico di radiopiù.
Nel 2024 ho avviato un nuovo progetto che ho chiamato “Octagon street bars” che consisteva nel creare connessioni fra diversi artisti, in particolare rappers e producers. Si trattava di creare dei featuring a tema libero e di fare un videoclip stile reel con ambientazione un gazebo, all’interno di diversi parchi, che aveva appunto la forma di un ottagono. Io mi sono occupato praticamente di tutto, dalla stesura della parte dei miei testi, al contattare i diversi artisti, alla creazione del logo, alla fase di registrazione, al montaggio video, mix e master dei brani,... Hanno partecipato 27 artisti con cui abbiamo anche organizzato una serata finale live per poter far conoscere il progetto anche a un pubblico più ampio. Si possono trovare tutti i video nella pagina instagram dedicata (@octagonstreetbars).
Il supporto non c'è praticamente mai stato, tutto ciò che sono riuscito a fare e ad ottenere è stato solo grazie a me e al mio impegno, ho anche un tatuaggio sul costato dove ho scritto "Only me" proprio perché nella mia vita, tutte le scelte che ho fatto e le strade che ho deciso di intraprendere, le ho sempre portate avanti solo con le mie forze.
Ho provato negli anni a coinvolgere le mie conoscenze e amicizie o persone che avevo accanto a seguirmi nei miei live o semplicemente a supportarmi attraverso i social ma è sempre stato molto complicato.
Supporto che non è mai mancato da ormai due anni invece dalla mia fidanzata, Lia. A cui tra l'altro ho anche dedicato una canzone per renderle omaggio per tutto ciò che fa per me nella mia vita personale e nella carriera artistica.
Conosciuta per caso in un concorso musicale a Riccione, io concorrente e lei giudice della presenza scenica, non avrei mai pensato di poter riuscire a trovare e ad avere una persona così al mio fianco. È davvero super.
Mi sprona molto, mi aiuta in qualsiasi cosa, mi da idee, tanto che potrebbe diventare pure la mia manager e direttrice artistica personale.
A momenti si sbatte più lei di me nel cercare di portare i miei obiettivi a termine.

Restiamo in contatto!

Scopri musica simile nel Video Music Channel