Ho ascoltato “Fotosintesi” di Roberto Salis e mi ha davvero sorpresa. È un EP che ti prende piano, con quella sincerità che non cerca di impressionare, ma di raccontarsi. “Rido” mi ha conquistata subito: è ironica e malinconica allo stesso tempo, con un ritmo che ti resta addosso e un testo che sembra parlare di tutti noi. Anche “Yes Man” mi è piaciuta tantissimo — ha quella grinta blues che ti fa muovere la testa mentre pensi “sì, è proprio così il mondo”.
L’unica che mi convince un po’ meno è “Change (In The Air)”: troppo dance per i miei gusti, anche se riconosco che chi ama l’elettronica la troverà ipnotica. Nel complesso, però, Fotosintesi è un piccolo viaggio sincero e pieno di personalità.

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Fotosintesi di Roberto Salis è un piccolo viaggio sincero
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InstagramRoberto Salis è un chitarrista cantautore nato in Sardegna con una carriera lunga e interessante nella musica. Il suo percorso inizia subito dopo la laurea in Scienze dei materiali (chimica e fisica).Si trasferisce a Roma e nel 2005 a Milano, città che lo adotta e dove vive; si avvicina al cantautorato italiano, affascinato dalla poetica dei grandi maestri che hanno fatto la storia.
Alterna una proficua attività live a collaborazioni teatrali, componendo musiche in presa diretta per spettacoli dedicati a Neruda, Pasolini, Primo Levi, De André e Battisti.
Nel 2009 pubblica il suo primo disco, L’Antidoto, con cui si esibisce al Festival Internazionale MITO Fringe di Milano. L’anno successivo diventa chitarrista live e in studio di Irene Fargo, e l’anno successivo pubblica “Amore Acustico” e “D’Azzardo”, brano presentato al Metarock Festival di Pisa come opening act della Bandabardò.
Tantissimi i palchi su cui è salito, soprattutto in apertura di nomi importanti come: Stephen Marley, Negrita, Nomadi e Alex Britti. Non si ferma neanche la pubblicazione di nuova musica e negli anni successivi escono “Il cavallo di Troia”, “I.G.C. – Instrumental Guitar Covers “(2014) e “Il sogno di un orso è una cascata di salmoni (2015)”.
La sua attività live si intensifica , fino al 2019 si divide tra Milano e Londra. Sempre nel 2019 partecipa al Monza Event’s – Gran Premio di Monza con il progetto “Nel blu dipinto di Blues”, mentre nel 2021 è finalista a Sanremo Rock, sul palco del Teatro Ariston.
Nel 2023 è docente esterno di Laboratorio Musicale presso l’Istituto “Fabrizio De André” di Peschiera Borromeo con il progetto Crescere a Tempo di Musica.
Oltre all’attività live canonica da più di dieci anni porta la sua chitarra live nei club e nelle discoteche più iconiche di Milano, improvvisando accanto a DJ di fama nazionale . Il suo suono è un ponte tra la vibrazione elettronica della house e la forza istintiva del rock-blues. Dal 2022 è il chitarrista resident del Loolapaloosa, uno dei locali simbolo della nightlife milanese.
Nel 2025 pubblica il suo nuovo EP “Fotosintesi”.
