Gianni Testa sarà tra i membri della giuria, come unico produttore (e l’unico italiano) del “Kënga Magjike”, uno dei festival musicali più prestigiosi e longevi dell’Albania. L’evento, ideato da Ardit Gjebrea, una delle figure più autorevoli della scena musicale albanese, celebra quest’anno la sua 25ª edizione. Per l’occasione, Gjebrea condividerà la conduzione con la figlia Anna Gjebrea, giovane artista della nuova generazione.
In questa edizione giubilare del Festival – conosciuto anche come “La Canzone Magica” – Gianni Testa siederà nella giuria delle serate finali, accanto a personalità di spicco della scena balcanica e internazionale:
la cantante Jonida Maliqi, il giornalista e scrittore Enkel Demi, la celebre artista macedone Kaliopi, una delle voci più potenti e raffinate dei Balcani e Deban Aderemi, giornalista e corrispondente del portale internazionale WiwiBloggs, noto per la copertura dell’Eurovision Song Contest e della musica pop mondiale.
Quest’anno il “Kënga Magjike” presenta 47 brani in gara, di cui 19 nella categoria New Artist. La formula per decretare il vincitore rimane invariata: il risultato finale nasce dalla combinazione del voto della giuria, del voto reciproco tra gli artisti e dei punti assegnati dal pubblico.
Oltre a Gjebrea, solo una personalità ha avuto l’onore di dire per prima “Buonasera e benvenuti a La Canzone Magica”: il re della televisione italiana, Pippo Baudo, presente in due edizioni del Festival. Tra gli ospiti illustri figurano anche Luca Tommasini, Anna Oxa, amatissima dal pubblico albanese; e nel corso degli anni, personalità come Natalia Estrada e Brigitte Nielsen.
I direttori della fotografia, i maestri della RAI, gli ingegneri del suono e i migliori tecnici italiani hanno sempre garantito un livello tecnico e artistico d’eccellenza. La magia scenografica de “La Canzone Magica” porta, da 17 anni, la firma del celebre scenografo Gaetano Castelli.

