Con “Jungle Groove”, Antonio “McFly” Morelli torna a far sentire la sua presenza con un brano che ho trovato immediato ma sorprendentemente multilivello. La prima cosa che colpisce è il groove: quel mix di funk e sonorità urban che ti entra sotto pelle e ti costringe a muoverti, quasi senza accorgertene. Ma, ascoltandolo meglio, ci si rende conto che dietro quel ritmo leggero c’è un messaggio più profondo, uno sguardo sincero — a tratti disincantato — sulla vita nelle grandi città.
Mi è piaciuto il modo in cui McFly descrive la città come una giungla moderna: niente metafore forzate, solo immagini vive e quotidiane in cui ci si riconosce facilmente. Il traffico, i grattacieli che tolgono luce, la corsa continua… ed è inevitabile chiedersi, come fa lui: in questo caos siamo davvero liberi, o stiamo solo cercando di sopravvivere?
Il canto in inglese aggiunge un tono internazionale che valorizza ancora di più il sound. Nel complesso, “Jungle Groove” è un brano che funziona sia per lasciarsi trascinare dalla musica, sia per fermarsi un attimo a pensare. Un bel ritorno, maturo e al tempo stesso fresco.
Antonio Morelli, in arte “McFly” è un musicista italiano di musica elettronica con sonorità jazz, funky, chill in chiave urbane lo-fi.
Si avvicina al mondo della musica iniziando a suonare la chitarra nel 2006 due anni più tardi fonda la band indie pop rock Baryonyx (2008-2021).
Nel 2013 intraprende il percorso Accademico di chitarra elettrica moderna presso l’Accademia Musicale Lizard. Durante gli anni ha avviato varie collaborazioni, come ad esempio quella con Francesco Landucci che nel tempo è subentrato alla direzione artistica dei suoi progetti musicali.
Di pari passo con gli studi accademici l’autore si cimenta in sperimentazioni di musica elettronica. Nel 2018 fonda il suo progetto solista di musica strumentale basata su jazz, funky e breakbeat ed in questa chiave nel 2020 pubblica l’album “Sound My Way”. Con il singolo “Updown” nel 2021 McFly comincia ad inserire in questo nuovo sound trovato le prime strofe cantate fino a giungere al connubio finale nel 2022 con “Special Guest”, brano funky interamente cantato.
Dal 2024 inizia a collaborare con l’etichetta italiana Soulgem Records con cui pubblica quattro inediti strumentali inseriti in varie compilation tra cui “Cote d’Azur” volumi 8 e 9.
Nel 2025 pubblica “By The Night”, EP di cinque tracce il cui tema centrale è la notte. Nel disco si alternano tracce cantate e strumentali accompagnate da musica funk, jazz e chillout in chiave urban e lo-fi. A novembre 2025 esce il singolo cantato “Jungle Groove” con sonorità retro-funk in cui si raccontano le vicende urbane delle città moderne.