Imola, 9/01/26
Kotrà (forma ridotta di cotrari) in calabrese significa “ragazzi” ed è molto spesso utilizzato ad indicare gli amici.
Vuole essere proprio questo lo spirito filo conduttore dell’album d’esordio di Giuseppe Dato, una delle più brillanti promesse del panorama jazz nazionale.
Il giovane pianista (classe 1999) ha già collezionato diverse lodi e riconoscimenti oltre ad aver condiviso il palcoscenico con alcuni dei più noti jazzisti italiani.
Nell’album sono presenti cinque composizioni dell’autore, alternate alle riletture di Caravan di Duke Ellington, Skylark di Hoagy Carmichael ed una inattesa Tu non mi basti mai di Lucio Dalla.
Oltre agli amici Alberto Zuanon e Francesco De Tuoni, rispettivamente al contrabbasso e alla batteria, svariati gli ospiti ad accompagnare Giuseppe nelle varie tracce: Simone Bortolami e Edoardo Cian (chitarra), Antonio Macchia (flicorno) e le voci di Alberto Forzan e Irene Lovato.
L’album è disponibile su tutte le piattaforme digitali da Cose Sonore/Alman Music.


