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Ritrovare se stessi a ritmo di rock: la forza di “Rivoglio le mie ali” degli LSE

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Ascoltare “Rivoglio le mie ali” degli LSE è come essere trascinati in un vortice di emozioni che ti avvolge subito, senza chiedere permesso. Non è solo un brano rock: è un viaggio personale, un urlo di libertà che ti ricorda quanto a volte sia necessario fermarsi, guardarsi dentro e riprendersi ciò che si è perso.

La voce della cantante è il cuore pulsante della canzone: potente, calda e sincera, ti accompagna tra momenti di fragilità e scatti di forza, come se ogni parola fosse strappata direttamente dall’anima. Le chitarre e la batteria costruiscono un sound avvolgente, un mix perfetto tra energia e malinconia, che non ti lascia mai distaccato dal brano, ma ti tiene ancorato a ogni sfumatura emotiva.

Quello che colpisce di più è la capacità del pezzo di trasformare la lotta interiore in musica concreta. Solitudine, desiderio, bisogno di libertà: tutto diventa palpabile, quasi tangibile, come se potessi sentire il peso delle emozioni e al tempo stesso la leggerezza di chi decide di riprendersi la propria vita. La metafora delle ali non è mai stata così vera: ascoltando il brano, sembra davvero di poterle ritrovare, di poter spiccare il volo fuori da ogni costrizione.

In poche parole, “Rivoglio le mie ali” non è solo un singolo: è un piccolo atto di coraggio musicale, un invito a riconnettersi con se stessi e con le proprie emozioni più profonde. E, personalmente, mi ha lasciato con quella sensazione rara che solo la musica capace di parlare al cuore sa dare: il desiderio di volare, finalmente, con le proprie ali.

Gli LSE, ovvero Last System Error, nascono nel 2023 dall’incontro di musicisti proveniente da percorsi artistici differenti. L’obiettivo è creare un progetto musicale sperimentale e al tempo stesso accessibile.

Alla voce troviamo Olga Segreti, la cui espressività si muove tra toni black profondi e intensi. Giampiero Benincasa, bassista e trombettista, contribuisce alla scrittura dei brani con testi e melodie che evocano il pop degli anni ’90. Giuseppe Miceli, chitarrista con background hard rock, porta nel progetto la forza e la potenza del metal e del grunge.

La fusione di questi tre approcci genera un progetto unico, capace di attraversare generi e stili senza perdere coerenza. Gli LSE non si limitano a raccontare storie attraverso le loro canzoni, ma intendono offrire un’esperienza d’ascolto completa e immersiva, in cui la voce, gli strumenti e i testi dialogano tra loro per creare paesaggi emotivi complessi.

Il progetto degli LSE rappresenta dunque un ponte tra passato e presente, tra influenze storiche e sperimentazioni contemporanee, proponendo una musica che non conosce confini definiti e che valorizza l’espressione individuale all’interno di un lavoro collettivo.

Nel 2024 gli LSE pubblicano il loro primo singolo “Sabbie Mobili” e nell’anno seguente esce “Rivoglio le mie ali”. Al brano è accompagnato anche un videoclip in uscita il 22 dicembre 2025.

 

michelaredazione

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