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Rock, riflessione e ritmo in un brano che fa pensare… ballando: la nostra recensione di Mostrare la felicità di Ramo

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Con Mostrare la felicità, il cantautore Ramo torna a far parlare di sé, affiancato in produzione da Davide Tagliapietranome di peso nel panorama musicale italiano, già al fianco di artisti del calibro di Elisa, Gianna Nannini e Tiziano Ferro.

Un sound che colpisce

Il brano si apre con chitarre energiche e voce in primo piano, portando subito l’ascoltatore in un’atmosfera dinamica, ballabile, ma non banale. Il risultato è un pezzo radiofonico, ma raffinato, con un arrangiamento che viaggia a tutta velocità senza perdere in qualità e identità.

Testo tra nichilismo e consapevolezza

Sul piano lirico, Mostrare la felicità è una riflessione tagliente sugli standard imposti dalla società moderna: l’obbligo costante di apparire felici, di mostrarsi sempre sorridenti, sia nella vita reale che nella musica. Una critica lucida, espressa con semplicità e senza retorica, che tocca corde profonde.

Una performance che convince

L’interpretazione di Ramo è precisa e ben calibrata: riesce a coniugare intensità emotiva e controllo tecnico, restituendo autenticità al messaggio senza mai forzare il tono.

In attesa del live

Con questo singolo, Ramo dimostra di avere una voce riconoscibile e una visione artistica chiara. Ora non resta che testare l’energia del brano dal vivo, dove — ci scommettiamo — farà saltare il pubblico sotto palco.

In conclusione

Mostrare la felicità è una conferma del talento e della coerenza di Ramo. Un singolo che fa ballare ma lascia il segno, ponendosi a metà strada tra musica pop e coscienza critica.

Rock, riflessione e ritmo in un brano che fa pensare… ballando: la nostra recensione di Mostrare la felicità di Ramo

Ramo (all’anagrafe Stefano Ramelli) è un cantautore melegnanese nato a Milano in una domenica di derby del ‘94.

Si appassiona alla musica fin da piccolo: fin dai tempi delle elementari, più che giocare a pallone (nonostante la data di nascita) con i suoi coetanei, preferiva stare a casa ad ascoltare musica e, azzardare, a comporre i primi brani.

Con il passare del tempo, si fa sentire sempre di più l’esigenza di avere una band: ai tempi delle superiori arrivano i primi gruppi da musicista (chitarra, tastiere, armonica a bocca) e da paroliere.

Dopo lo stop dalla band con il quale ha calcato diversi palchi della scena underground milanese (le “Chiamate Perse”) decide di continuare il percorso come solista cominciando a studiare canto moderno e chitarra.

Il 29 settembre 2023 arriva il suo debutto discografico – forte della collaborazione con il produttore Antonio “Naba” Martini – con il singolo “Quella fotografia”, seguito da “Ricomincio da qui” e “L’ultimo bicchiere” (unico autoprodotto).

Nel 2024 la pubblicazione dei singoli continua con “Ortoressia”, “Il futuro non è scritto”, “…E non c’è niente da”, “Una vita diversa” e dal singolo estivo “R-e.State a casa” seguito anche dalla versione remix pubblicata in feat. con il rapper URLODIMEZZANOTTE (David Patuano).

Nella seconda metà del 2024 i singoli “Tossici”, “Chiedo aiuto!” e “…e se io non esistessi?” fanno da apripista all’uscita – a dicembre – del primo disco omonimo del cantautore. “Ramo” esce come doppio album in due versioni: la prima segue l’ordine dei capitoli della storia, la seconda l’ordine di uscita delle canzoni.

Nel 2025 dopo l’uscita di “Spaccami le ossa”, il singolo “Mostrare la felicità” segna l’inizio della collaborazione con il produttore Davide Tagliapietra (già produttore e chitarrista di Gianna Nannini, Tiziano Ferro, Max Pezzali).

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