Con Rota, in uscita dal 17 dicembre e anticipato dal singolo Evolvere, gli Arousal firmano un EP breve ma emotivamente denso, capace di lasciare il segno in poco più di quattro brani. È un lavoro che non cerca etichette: alternative rock, psichedelia, grunge e metal convivono in modo naturale, dando vita a un suono personale e riconoscibile.
Evolvere apre il viaggio con un’energia luminosa e consapevole. Il brano alterna chitarre alternative a suggestioni ritmiche inaspettate, diventando un mantra contro l’overthinking e un invito ad accettare il proprio percorso. Da qui si scivola nelle atmosfere più scure di Eludi, il momento più fragile dell’EP, dove malinconia e solitudine vengono raccontate con delicatezza e profondità, senza mai cadere nel già sentito.
Illudi è il cuore emotivo di Rota: un crescendo che parte da sonorità psichedeliche e sfocia in un’esplosione rabbiosa e viscerale. Il tema del ghosting diventa metafora di un viaggio cosmico che si interrompe nel vuoto, reso ancora più potente dalla collaborazione con Carmelo Pipitone.
A chiudere è Nucleo, brano di riconciliazione e apertura, che raccoglie le macerie emotive precedenti per trasformarle in connessione e consapevolezza.
Rota è un EP sentito, intenso, che parla di cicli emotivi e trasformazione. Un ascolto breve, ma capace di restare.
Gli Arousal sono una band che non si inquadra in un genere preciso. I loro brani spaziano da influenze rock, psichedeliche grunge fino a suoni più vicini al metal. Ogni brano è sperimentazione, ricerca e introspezione.
La band nasce nel 2023 da un’idea di Juan Dario Martin Bohada, chitarrista e cantante, a cui si è aggiunto Gabriele Bertolini, batterista e fonico. Nell’autunno dello stesso anno completa il trio Jacopo Bonora, tastierista del gruppo.
I primi brani prendono forma e si definisce sempre di più la band che sceglie il suo nome ufficiale: Arousal.
Il significato è molto profondo da un lato vuole rappresentare l’ istinto di ipervigilanza che interviene negli aspetti più primordiali dell’essere umano, mentre dall’ altro il concetto di “risveglio”, spirituale e sociale, come suggerisce l’ inglese arcaico da cui è tratto il termine.
Tra il 2024 e 2025 la band ha la possibilità di calcare diversi palchi e festival fuori e dentro la regione, tra cui: Revol wave festival, Rockafè, Festa della Musica di Nonantola, Garfagnana Food and Music, Ponrlabfest a Longiano, Arci Machito a Torino, Porretta progfest in apertura de i Goblin Legacy e tanti altri.
A settembre 2025 esce il loro primo album “Chimæra”, seguito a dicembre dal singolo “Evolvere” e dall’EP “Rota”, quest’ultimo è supportato dal Centro Musica di Modena. Gli Arousal a marzo dello stesso anno vincono il premio regionale Encoder2025 che permette loro di prendere parte a un master con CarmeloPipitone (O.r.k., Dunk, ex Marta sui tubi) e di avere supporto nella pubblicazione del nuovo disco.
La magia di Arousal viene dalle possibilità e combinazioni sonore che propone ciascun membro del trio senza dover per forza rinunciare alle proprie influenze. Il genere rimane principalmente quello impostato dal Frontman Juan, che grazie ai suoi riff ipnotici e il massiccio utilizzo dei suoi pedali multi-effetto rimanda principalmente sempre ad un alternative rock con una vena post grunge.
Gabriele per via dell’essenzialità e l’ incredibile groove della sua batteria rende manifeste le sue influenze nu metal e Jacopo invece si lascia andare ad articolazioni e arabeschi tipici del progressive ma anche a suoni ambientali caratteristici del psychedelic rock.