Maky Ferrari ci parla degli anni ’90 e i suoi progetti

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Il 16 luglio è uscito “Disco Jeans”, l’ultimo lavoro di Maky Ferrari. Un singolo frizzante e che richiama ai sound degli anni ’90. Un brano tutto da ballare, ma cosa si nasconde dietro “Disco Jeans”? Ce lo racconta direttamente la cantante pugliese!

Ciao Maky, benvenuta tra le pagine di MyChance. Abbiamo ascoltato entrambi i tuoi ultimi singoli e ci sono piaciuti così tanto che sono entrati nel nostro circuito radiofonico. Ti è mai capitato di ascoltare il tuo pezzo in radio? Che emozione hai provato?

Si, mi è capitato in auto mentre guidavo ed è stato bellissimo! Mi sono subito fermata a fare una story per Instagram.

Qual è la più grande soddisfazione che hai ricevuto dalla musica fin ora?

Sono state diverse le occasioni che mi rendono orgogliosa di quello che faccio, esperienze televisive e collaborazioni importanti, ma la mia soddisfazione più grande è quando qualcuno viene a dirmi che ha provato delle emozioni ascoltandomi alla fine di un concerto.

A quale dei tuoi brani sei più legata e perché?

Sono legata molto ad Ossessione perché è stato il primo esperimento e a Latte e Biscotti perché è stato il primo lavoro importante, che porta la firma di Diego Calvetti, produttore discografico di altissimo livello.

Come è nata “Disco Jeans”?

E’ nata dall’esigenza di ballare, di tornare in pista, tornare a divertirsi. È un omaggio alla musica che amo, che ascolto da sempre e che mi ha segnata,quella degli anni ’90/2000.

Quali sono i tuoi prossimi progetti? E’ in arrivo un nuovo singolo?

Assolutamente si, a brevissimo. Perciò vi aspetto sui miei social, restate connessi!

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